mercoledì 22 ottobre 2014

Da Masterpiece a MasterPuglia a cavallo sullo scirocco

Quella Sciroccata di Jelena ha aderito a un'iniziativa stupenda. Per l'Inchiostro di Puglia ho scritto un racconto che ha fatto parte dei 4 racconti di ex Masterpiece, MasterPuglia.

Per l'occasione ho mandato una mia foto con la faccia seria, forse troppo formale, ma chi mi conosce bene sa che la serietà nella foto mi sia costata uno notevole sforzo.

Grazie a Michele Galgano che fa accadere cose belle su Inchiostro di Puglia.





Marina di Pescoluse: lo scirocco
di Jelena Kuznecova

Un bagliore di luce illumina la statale 247 che collega Gallipoli con Leuca. Il flash acceca i passeggeri e sparisce dopo aver leccato la targa dell’auto.
“L’hai visto?”
“Sì, cos’era papà?”
“Era l’autovelox, stavo andando troppo veloce e mi sa che ho preso una bella multa. Ora rallento.” Controlla lo specchietto retrovisore per vedere se non li segue nessuno e stringe entrambe le mani sudate sul volante. Proseguono nella notte senza più fiatare.
“Marina di Pescoluse.” La bambina legge il cartello direzionale, saltellando sul posto e appoggiando la fronte sul vetro del finestrino “non vedo niente.”

giovedì 22 maggio 2014

Non siete un po' curiosi?

Ho un dubbio, non riesco proprio a capirli...

Non riesco a capire la resistenza e tenacia che dimostrano i non lettori nel non voler leggere i libri. Noi cerchiamo di convincerli, ma loro trovano mille scuse per non farlo.

Diciamoci la verità, quella di non avere il tempo per leggere è una balla colossale

 gli stessi che si disperano per la mancanza di tempo trovano ore per guardare la TV, si perdono nei Social oppure giocano con il telefonino prima di andare a dormire alla sera. Il tempo per leggere si trova e poi le file alle poste a cosa servono se no?

Tra le milleeuna scuse ci sono anche quelle globali come "Non fa per me", che non so cosa significhi esattamente dato che non hanno mai provato a leggere un libro per il piacere di leggerlo e non come compito in classe. Non hanno abbastanza esperienza per affermare che non fa per loro.

Ecco è qui che non capisco, ma alle persone che non leggono non gli viene un po' di curiosità?

martedì 13 maggio 2014

La nuova Razza.

La nuova razza.
JK

Osservo l’animale davanti a me. Sono un’esploratrice, sto scoprendo una nuova razza. Devo ancora capire se sia aggressivo o no, comunque alzo il braccio per salutare. Il coso ricambia con una specie di saluto debole, con la pelle tremolante e probabilmente capacità motoria dell’arto ridotta. Osservo il coso con una leggera agitazione. Potrebbe attaccarmi, potrebbe pensare di essere in pericolo, non posso abbassare la guardia, non stacco lo sguardo, che è meglio.

martedì 15 aprile 2014

Tutti gli scrittori vanno all'inferno.

Tutti gli scrittori vanno all’inferno.
JK

Gianni giaceva beato nel suo ultimo letto con un fiore infilato tra le mani incrociate e il buco in testa abilmente camuffato dagli addetti alla salma. Qualcuno piangeva ai piedi del capezzale, qualcuno recitava le sue ultime poesie pubblicate davanti a una platea vestita di nero, qualche nemico di penna gongolava per la dipartita del rivale letterario.
A Gianni, in quel momento, di cosa facessero gli altri lassù, nel mondo reale, non gli importava un fico secco. Gianni stava in piedi all'ingresso di una grotta enorme, infinita, pullulante di persone, chine sulle macchine da scrivere con le schiene curve. Il rumore dei tasti esplodeva in aria come il ronzare di un nido delle vespe. L'odore di zolfo si mescolava all'odore della carta.

lunedì 31 marzo 2014

Non pensavo...

Non pensavo che uno scrittore Francese potesse cogliere le sfumature dell'animo russo... non pensavo che la storia di Limonov potesse far riemergere alcuni ricordi della mia infanzia eppure Emmanuel Carrere lo ha fatto. Con uno sguardo esterno, straniero verso i Russi come lo è il mio verso gli Italiani.

Con le prime pagine lette quasi d'un fiato, mi sono sorbita una quantità significativa dei ricordi. Ricordai cosa volesse dire essere russi e compresi le sensazioni delle persone sul comunismo, sul regime, sul modo di fare delle mamme e sul come si crescevano i bambini.

Forse sono troppo giovane per ricordarmi certe cose. Perché allora Carrere mi ricordò la mia infanzia in Lettonia e le mie estati passate in Bielorussia?

venerdì 21 marzo 2014

punti di vista.



La bolla sospesa sopra la vita nella quale giacevo è esplosa lasciandomi cadere a terra. In un istante mi ritrovai sommersa di gente, di impegni, di mancanza di tempo...

Non mi sono fatta male, sono solamente stordita. Da lassù, dalla bolla, ho visto com'era fatto il mondo fin dove mi era arrivato l'occhio. Mi era mancato quel mondo e l'osservavo con avidità trovando un nuovo punto di vista.I miei occhi hanno imparato a vedere il mio cuore a desiderare.

lunedì 10 marzo 2014

Jelena per te Masterpiece finisce qui.

Ecco i dodici aspiranti scrittori e la sagoma di Coppola appoggiata lì, inerte, senza la sua famosa e tanto sospirata barba, ma con tanta sobria e sincera (troppo?) critica al nostro minimo passo falso! Che poi è lui quello che mi fa morire dalle risate quando dice che Raffa mi farà a polpette durante il mio ultimo e decisivo Match! :) Con questi paragoni da macelleria mi rendo conto che sotto sotto Massimo è buono. Cerca soltanto di camuffare l'umanità del suo cuore con l'apparenza da sagoma di cartone insensibile agli stimoli. Almeno questo è quello in cui vorrei credere ora che sono fuori e impossibilitata a continuare le mie ricerche.

martedì 25 febbraio 2014

Avere fame di leggere!

Ricordo bene la fame della conoscenza che avevo quando ancora andavo alle medie. Figuriamoci, non sto parlando delle lezioni, sto parlando di quel tratto di strada che percorrevo dalla scuola alla casa a piedi dove si trovava la “mia” libreria.  Andavo lì spesso, e spesso da sola per sfogliare e comprare qualche libro interessante.

All'epoca ero viva, sentivo qualcosa di diverso dentro …

domenica 9 febbraio 2014

Perché non scriverò un'autobiografia.... almeno per ora...

Che intuizione geniale... Ho scoperto l'acqua calda!

Sono sicura però che a qualcuno, che avesse ancora dei dubbi, se cimentarsi o meno nella grande impresa autobiografica, quest'acqua calda potrebbe giovare parecchio. E se non sarà servita a nessuno mi terrò questo articolo come promemoria a mo di cose utili da tenere a mente.

Eccomi qui, voglio cercare di diventare una scrittrice, cosa scrivo? Lo dicono bene gli scrittori affermati "Parlate di ciò che conoscete bene!" e qui subito spunta fuori un'idea "geniale".
"Eureka scriverò l'autobiografia che sarà piena di cose uniche, di avvenimenti divertenti, di esperienze bellissime, tragiche e sicuramente interessanti. Sarà un successone."

Ok fermi tutti. A meno che la vostra vita non sia estremamente formativa per gli altri oppure siete dei personaggi famosi, non spiattellate tutte le vostre risorse in un'opera inutile, che probabilmente sarà invenduta se non mai pubblicata.

giovedì 30 gennaio 2014

La paura...

Credo che in questo periodo della mia vita la seguente citazione prende una notevole posizione nella scala delle definizioni del mio stato d'animo "Tutto quello che vuoi si trova dall'altra parte della paura" (Everything you want is on the other side of fear - Jack Canfield).
Quante volte nella vita capita di rinunciare a prendere un rischio o una decisione o a semplicemente mandare il proprio CV all'offerta di lavoro ambiziosa o il proprio lavoro creativo a un concorso a premi accattivante?

Usiamo le scuse banalissime, che emergono dall'oscurità del nostro subconscio sommerso dalla paura di affrontare le situazioni nuove.
"Tanto non mi chiameranno mai..."
"Rispetto agli altri sembrerò un pivello..."
"Prenderanno sicuramente un raccomandato..."
"Non credo di rientrare nelle caratteristiche che loro cercano..."
                                                                                                 ... e così via....